giovedì 13 febbraio 2014

(Ancora) A Madrid!


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Autore: Francesco Zavattari, direttore editoriale di FULL Magazine


Scrivo queste righe a pochi giorni dal mio ritorno da Madrid dove ho avuto la fortuna di poter sviluppare, grazie a Studio Matitanera, una parte integrante del già annunciato progetto 'Indagine sulla luce - Colour state of mind'. Un vero e proprio viaggio nel colore. Una ricerca innovativa volta alla creazione di un'ampia tavolozza cromatica originale. 
Il colore è bellezza. La bellezza è vita. Ecco l'assoluto su cui si basa l'intero concept.

Da tutto questo, nei prossimi mesi, deriverà un prodotto commerciale che sarà immesso sul mercato da parte dello studio e promosso da FULL Magazine stessa. In questo momento tuttavia, al di là dell'aspetto più prettamente tecnico, è interessante considerare l'approccio emozionale che sta caratterizzando le fasi attuali di questa ricerca nata in Italia ed evolutasi in Spagna proprio in questi giorni.

Fin dalla nascita di FULL Magazine, Madrid è per noi e per il nostro lavoro una base davvero fondamentale. Ogni progetto direttamente o indirettamente collegato alla rivista, trova in questo luogo magnifico terreno assolutamente fertile. 
'L'erba del vicino è sempre più verde'. Semplice retorica. Certo. Ci sono però dei dati oggettivi che davvero non possono essere ignorati: il nostro magazine è nato a Lucca, (pur meravigliosa) realtà di provincia da cui si è progressivamente allontanato. Numero dopo Numero. Progetto dopo progetto dello studio in generale. Attitudine spocchiosa e intellettualoide? Forse. O forse semplice adattamento alle condizioni circostanziali. Mentre qui si faticava a ricevere minima attenzione da parte di realtà sostanzialmente mediocri che vantano una determinata rilevanza solo perché uniche a poterselo permettere politicamente ed economicamente, pochi passi più in là iniziavamo a ricevere tutt'altro tipo di feedback. Vale per Firenze, vale per Roma e vale anche (soprattutto) per l'estero. A Malta, a esempio, FULL Magazine è stata accolta in modo eccezionale. Poi c'è Madrid, che è una storia a parte. Perché un conto è l'affetto e un conto è l'amore e quello fra FULL e la capitale spagnola è vero amore.

Nello spazio di 'un fazzoletto' sbocciano tre dei più prestigiosi musei al mondo in cui abbiamo trovato da sempre persone competenti, disponibili e attente a capire la nostra verve, il nostro lavoro e la nostra passione.
Persone, soprattutto, inserite in contesti talmente elevati da non aver mai sviluppato forme di 'frustrazione collaborativa'. Quella, invece, riscontrata nelle già citate mediocri realtà nostrane.  
In questo panorama, quando parliamo di editoria ma anche e soprattutto di arte, design e cultura in genere, chi si trincera dietro alla presunzione è già morto in partenza.
Non ogni posto è adatto a sviluppare progetti. Madrid, per quello che può rappresentare la nostra esperienza, continua a dimostrarsi meravigliosa incubatrice di idee. 'Indagine sulla luce', ultima fra le tante, deve ai musei citati grandissima parte della propria essenza e queste mie poche righe vogliono essere soprattutto un veicolo per rendere onore a chi lo merita.

Nei giorni scorsi ho avuto il piacere e l'orgoglio di essere nuovamente ospitato nei magnifici spazi del Prado, del Thyssen-Bornemisza e del Reina Sofia. Per questo devo ringraziare persone meravigliose che non elenco nel dettaglio ma alle quali, in particolare, indirizzo queste mie parole.
Grazie a loro la complessa 'indagine' nel mondo del colore, ha presto forma in modo netto. L'analisi approfondita di decine di opere mozzafiato dislocate negli infiniti corridoi madrileni spinge forte la voglia di utilizzare queste pagine e questo mezzo divulgativo per suggerire a ognuno di voi 'una fuga': scappate a Madrid. Rifugiatevi nell'arte. Fate visita a questi posti eccezionali che vi accoglieranno in modo avvolgente.

Certo, ci sono musei importanti in ogni grande città, ma il consiglio, in questo caso, si basa su un preciso calcolo spazio-temporale. Madrid è a un paio d'ore di volo. Il suo centro si raggiunge con 20 minuti di metro da Barajas e offre qualcosa di davvero eccezionale.
No, non siamo stati pagati da alcun ufficio turistico della capitale iberica. Semplicemente tengo a restituire un minimo di quella bellezza che questo luogo regala a FULL e a chi ne fa parte ormai da anni.

Il consiglio è quello di volare a Madrid quindi. Perdetevi nei suoi musei, nei suoi vicoli e nelle sue piazze incredibili. Poi, certo, come non dirlo: mai dimenticare una cena al Corral de la Moreria. 'El tablao flamenco más famoso del mundo' e vera e propria 'casa di FULL a Madrid', vi aspetta per un'esperienza di cibo, vino e Flamenco unica al mondo.

Al prossimo viaggio!

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