lunedì 25 febbraio 2013

Walk on art with Mafi


Autori: Lorenzo Ricciarelli, Responsabile Architettura FULL Magazine
Marta Conforti, Coordinamento Architettura FULL Magazine
Foto: Lorenzo Ricciarelli

Abbiamo avuto il piacere e la fortuna di far visita alla città di Bolzano che ha recentemente ospitato  Klimahouse, la fiera internazionale dedicata all'efficienza energetica e alla sostenibilità in edilizia. 

La visita alla città e alla fiera sono state occasione per conoscere e scoprire lo showroom Mafi situato all’ultimo piano di un palazzo di vetro della città. Ad accoglierci, all’interno di un raffinato, elegante e funzionale spazio lavorativo, espositivo e relazionale, il direttore generale per l’Italia dott. Nicola Pasquardini.

Un sistema espositivo con pannelli di legno incorniciati cattura la nostra attenzione e scandisce la passeggiata nell’arte del trattamento del legno (walk on art): si esalta la non replicabilità dell’essenza lignea al pari di un’opera d’arte incorniciata. Il legno è un pezzo unico, non è riproducibile ci dice Nicola Pasquardini. La provocazione diviene stimolo creativo e la curiosità si accende: conoscere nel dettaglio i prodotti esposti diviene occasione per intavolare un discorso sull’architettura che, a partire dalla peculiarità del materiale in questione, può investire gli ambiti disciplinari che maggiormente interessano la scelta di costruire secondo natura. Proprio in questa dimensione si inseriscono le soluzioni di design studiate ogni anno dalla Mafi: nessuna innovazione nella ricerca di essenze lignee, soltanto studio avanzato sul trattamento e sulla lavorazione della superficie nella specifica idea di dare sempre maggior risalto e nuova identità alla corteccia del legno.  Come l’opera d’arte,  il legno è messo nella condizione di vivere per le sue caratteristiche materiche,  fisiche ed emozionali.  Vive e caratterizza l’ambiente, interagisce con lo spazio e con le persone che lo abitano. Prima che ottima filosofia industriale, l’espressione è un chiaro indirizzo progettuale che dovrebbe scandire il percorso tracciato prima dalla sensibilità di un progettista, poi arricchito dalla qualità di un prodotto.

Si osserva, si ascolta, si interagisce. A partire dalla storia e dalla filosofia di un’azienda si riflette attorno alla progettualità, al concepire e fare secondo natura. Si assaporano le fragranze del legno e si apprezzano i valori della ricerca e della sostenibilità. Questo fare secondo natura è il credo intorno al quale si dipanano i ragionamenti. Un unico principio diviene il motto che permea un’intera filosofia industriale:  sviluppare le potenzialità espressive del legno lasciando questo il più naturale possibile. 

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