'Le Stanze Verticali' di Bruno Biondi

All'esordio la personale 'Aniconico' di Chiara Bevilacqua

martedì 20 novembre 2012

Crea©tivity 2012

Crea©tivity 2012
22 - 23 Novembre 2012
Museo Piaggio, Pontedera



Il 22 e il 23 novembre il Museo Piaggio ospiterà per il settimo anno consecutivo Crea©tivity 2012 due intensi giorni di iniziative, incontri, convegni, workshop, ma anche evento di ampio respiro, momento di confronto sulle ricerche più innovative sviluppate in ambito nazionale e internazionale, nonché finestra privilegiata sul mondo del design e della creatività. Partecipano prestigiose istituzioni italiane ed europee, con l’obiettivo di favorire forme di scambio, laboratori e dibattiti su tematiche sociali legate al trasferimento di conoscenza, alla ricerca, alla sperimentazione, all’innovazione e alla sostenibilità.
L’evento è prodotto da Comune di Pontedera, Fondazione Piaggio, Pont-Tech, ISIA Firenze e MBVision, con il supporto di ISIA Roma, Palazzo Spinelli, LABA Firenze, Istituto Modartech, il patrocinio di AFAM - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Regione Toscana, ADI delegazione Toscana (Associazione per il Disegno Industriale) ed ELIA - European League of Institutes of the Arts.
Un ricca rete di partner aziendali ed accademici - tra i quali si annoverano Piaggio & C., Artex (Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana), Pecha Kucha Night®, Associazione Toscana-Cina Insieme, Consorzio Cristallo Colle Val d’Elsa, UX Conference, ISIS Marco Polo/Cattaneo, Scuola Internazionale di Comics di Firenze – completano il panel.
Il programma di Crea©tivity ’12 propone, come nelle precedenti edizioni, una serie di appuntamenti quali convegni, incontri e tavole rotonde con designer di fama internazionale e personaggi della cultura e della formazione, nonché esperti e aziende del settore, due workshop – il primo, WorkArt, propedeutico al Crea©tivity sul tema del “mettere in mostra” svoltosi l’8 novembre al Salone dell’Arte e del Restauro a Firenze e il secondo, WorkOut, che si terrà al Museo Piaggio, Pontedera, durante la manifestazione  coordinati da designer e aziende per studenti universitari e delle scuole superiori, declinati su differenti aree espressive; delle esposizioni tematiche di prodotti e progetti degli istituti e designer ospiti, ed infine una serata, con la formula del Pecha Kucha Night®.
I lavori si apriranno la mattina del 22 novembre con alcuni interventi (keynote) tenuti da professionisti ed esperti del settore tra i quali Roberto Semprini, architetto e progettista, Rodolfo Frascoli, designer di alcune fra le più famose moto italiane e straniere, MaurizioGalluzzo, esperto in social media e docente presso lo IUAV di Venezia, e Carmen Alampi, fashion designer e docente, che tracceranno le linee guida per WorkOut . Quattro le aree tematiche a disposizione dei partecipanti: Mobility, Product, Fashion e Communication, ciascuna coordinata da tutor docenti e professionisti. Una full immersion di due giorni dal brainstorming al progetto, che ad oggi ha visto la partecipazione di oltre 1.300 studenti. Le attività WorkOut inizieranno giovedì 22 novembre e si protrarranno per tutto il giorno seguente fino alla premiazione dei progetti vincitori, selezionati da un'apposita giuria di esperti.
La giornata di giovedì continuerà, sempre all’interno della cornice del Museo Piaggio, alle 21.00 con il Pecha Kucha Night in un’edizione speciale: PKN Firenze e PKN Pisa per la prima volta insieme. Un momento di confronto in cui giovani ed esperti di diversa estrazione, formazione e cultura avranno a disposizione 6 minuti e 40” per farsi conoscere e 20 immagini per presentare il proprio progetto, raccontare la propria visione ed il proprio lavoro. Un happening serrato e tutto da vedere, una grande opportunità di confronto e di
discussione.
Nel corso della serata, si terrà la premiazione del CREA©TIVITY DESIGN AWARD 2012, concorso sui temi dell’innovazione, del trasferimento di tecnologie e di saperi nell’ambito della progettazione e aperto a studenti, regolarmente iscritti o laureati/diplomati nel corso dell’anno accademico 2011 – 2012, di Università, Istituti o Accademie pubbliche e private, nazionali e internazionali, aventi come indirizzo il Design inteso nella sua accezione più ampia. Tra i premi, lo speciale Vespa Prize, conferito dalla Fondazione Piaggio intitolato alla memoria del Prof. Tommaso Fanfani, Past President. Saliranno sul palco anche i vincitori del WorkArt, il one-day workshop propedeutico ospitato l’8 novembre al Salone dell’Arte e del Restauro a Firenze.
Parallelamente al workshop si terranno degli incontri tematici, aperti a professionisti, aziende, docenti e studenti. Confronti e indagini sul design e le sue declinazioni, sui network formazione-industria fino a progetti dedicati a settori trasversali quali la progettazione aeronautica e le industrie creative. Tra gli interventi quelli a cura di Palazzo Spinelli per l’Arte e il Restauro, IDINTOS, Artex, Istituto Modartech e CGS Group.
Crea©tivity è, infine, anche esposizioni. All’insegna della creatività, della ricerca e dell’innovazione, e con rinnovata attenzione verso tematiche attuali e a volte inattese. L’evento ospita una serie di mostre monografiche che occuperanno le storiche mura del Museo Piaggio: da proposte di Istituti di Design, scuole, Università e aziende ospiti, alle presentazioni di progetti collaterali orientati al trasferimento di competenze, materiali e tecnologie, fino a microesposizioni curate dagli studenti.
Il team che dal 2003 segue questa serie di incontri dedicati al design è formato da docenti, giovani ed esperti professionisti, studenti.
Curatore dell’evento, Massimiliano Pinucci, designer e docente. Coordinatore dei workshop, Angelo Minisci. Coordinatori del Pecha Kucha Night Firenze Martina Fersini e Mario Lovergine per ISIA Firenze. Tra i membri del Comitato Scientifico, i professori Liviana Canovai, Giuseppe Furlanis, Riccardo Lanzara, Massimiliano Pinucci. 
Media partner, il portale di Fondazione Sistema Toscana www.intoscana.it
Il programma aggiornato con le ultime novità, personaggi ed attività sulla pagina Facebook

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UN EVENTO PROMOSSO DA
Comune di Pontedera
Fondazione Piaggio
Pont-Tech
MBVision

CON IL PATROCINIO DI
AFAM/MIUR
(Direzione Generale dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e
della Ricerca)
Regione Toscana
Provincia di Pisa
ADI Associazione per il Disegno Industriale
ELIA European League of Institutes of the Arts

PARTNER PER LA DIDATTICA
ISIA Firenze
ISIA Roma
Palazzo Spinelli per l’Arte e il Restauro
Istituto Modartech
LABA – Libera Accademia di Belle Arti
Scuola Internazionale di Comics

PARTNER 2012
Piaggio & C.
Pecha Kucha Night
Associazione Toscana-Cina Insieme
Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana
Consorzio Cristallo Colle Val d’Elsa
ISIS Marco Polo/Cattaneo

IN COLLABORAZIONE CON
Museimpresa
Fondazione Sistema Toscana
UX Conference
IDINTOS
DE.MA.S.S.
NeuNow

MEDIA PARTNER
InToscana.it

domenica 18 novembre 2012

Degas a Torino


DEGAS. CAPOLAVORI DEL MUSEE D’ORSAY


È stata  inaugurata a Torino la più importante mostra in Italia dedicata a Edgar Degas a cura di Elisa Poli. Dal 18 ottobre 2012 fino al 27 gennaio 2013 la Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti incornicia  splendidamente le opere del maestro  dell'Impressionismo e  la Parigi di fine Ottocento. La mostra è organizzata da Skira editore, in collaborazione con il Comune di Torino e con la curatela di Xavier Rey, conservatore presso il Musée d’Orsay. La mostra è  la più grande antologica dedicata a Edgar Degas degli ultimi decenni in Italia: 80 capolavori, raramente esposti al pubblico per motivi di conservazione, che offrono uno spaccato della vita della Parigi di fine Ottocento - l’ambiente familiare, il mondo degli artisti, della musica e dei caffè, il paesaggio, i cavalli, le ballerine e il nudo femminile - e un particolare rilievo all’esperienza italiana dell’artista. Il percorso espositivo ha un’impostazione classica, cronologica e tematica. Si inizia con un Autoritratto di perfetta limpidezza pittorica del 1855: un giovane consapevole del suo alto status sociale e  del suo talento artistico. Accanto  all’autoritratto troviamo una serie di ritratti di familiari, come quello di suo nonno Hilaire De Gas, delle sorelle Marguerite e Thérèse, e soprattutto un capolavoro assoluto come La Famiglia Bellelli (1858-69),raffigurante un interno borghese, che ritrae gli zii con le due figlie, il cui stampo realistico è sublimata  nella raffinata e misterioso  gioco compositivo. Si tratta di un’ opera  che per le sue considerevoli dimensioni (2 x 2,5 metri) raramente ha lasciato il museo parigino. Nella sala successiva seguono uno spettacolare Studio di mani del 1859-1860 ,alcuni Studi di teste, olii o pastelli, copiati da grandi artisti del passato come Della Robbia e Mantegna, i ritratti di familiari di ritratti di amici letterati, musicisti e artisti seduti nei locali parigini tra cui per esempio il violoncellista Pillet che vediamo anche in L’orchestra dell’Opéra (1870), un dipinto di taglio quasi fotografico con i musicisti in primo piano, e sullo sfondo illuminato delle ballerine di cui si vedono solo le gambe. Dopo una serie di paesaggi, entrano in scena i temi più tipici, in tre sezioni distinte: le corse dei cavalli, le ballerine, e i nudi femminili nella sala da bagno. Le opere prestate documentano al meglio tutte le fasi della ricerca artistica e dei soggetti più famosi di Degas. Il quadro più famoso della prima sezione è  il luminosissimo Défilé del 1866-68. Di grande effetto è soprattutto la serie delle sculture di cavalli al passo, al trotto e al galoppo, che è accompagnata da un video che ci mostra la sequenza fotografica di Muybridge sui movimenti dell’animale.Un’altra sequenza di Muybridge è proiettata nella sala dove si trova un gruppo di studi plastici di ballerine nude in varie pose. La grande protagonista di questa sezione è la Ballerina di quattordici anni (1879-81), vestita con un vero tutù in tulle. È l’unica scultura che Degas abbia mai esposto, anche se l’artista dalla fine del secolo fino alla sua morte nel 1917, a causa della progressiva perdita della vista, si era impegnato più nella modellazione scultorea che nella pittura, limitata alla tecnica del pastello. Sul tema delle ballerine si possono vedere in mostra anche tre magnifici capolavori : Prove di balletto in scena (1974), Fin d’arabesque (1977) e Ballerina con bouquet che ringrazia in scena (1978). Oltre alla elegantissima qualità delle inquadrature e del disegno quello che colpisce di più è la resa incantata e al tempo stesso  lugubre  della luce di scena. L’ultima sezione è dedicata alle scene di nudi femminili che si lavano, entrano o escono dalla vasca da bagno, si asciugano il corpo o i capelli. Non si tratta di ninfe o odalische, ma di donne comuni  riprese in azioni quotidiane, che sembrano non sapere di essere guardate, anche se ovviamente erano modelle che Degas metteva in posa. Anche qui troviamo un gruppo di sculture notevoli,sebbene siano i bellissimi pastelli su cartone,realizzati  senza alcuna preoccupazione di precisione descrittiva, che ci affascinano lo spettatore per la loro libertà d’invenzione. Per concludere vi consiglio di visitare il sito www.turismotorino.org  e di passere un affascinante soggiorno a Torino! Infatti a partire da soli € 37,00 a persona in camera doppia, non perdere questa opportunità per ammirare da vicino i capolavori di un grande maestro dell'Impressionismo. L'offerta, valida dal 21 ottobre 2012 al 20 gennaio 2013, include: il pernottamento della domenica notte, la prima colazione e il voucher per accedere alla mostra.


Palazzina della Società Promotrice delle Belle Arti in Torino
Viale B. Crivelli,11,Torino, dal 18 ottobre al 27 gennaio 2013. Biglietti: € 12-€ 9
Infoline tel. 011.5790095
www.mostradegas.it

Immagine tratta dal sito web ufficiale della mostra

martedì 13 novembre 2012

“Biancaneve il Musical”… Una seconda edizione ancora più emozionante!


Sono tante le novità della nuova edizione del family show, reduce dal successo dei 40.000 spettatori della scorsa stagione, pronto per l’ormai imminente tour 2012-2013 con tante nuove sorprese!

Prima fra tutte un cast d’eccellenza, fiore all’occhiello della Happy Live Creations, fiera di presentare la strepitosa Martha Rossi in Biancaneve il Musical nel ruolo della protagonista Biancaneve nella nuova edizione dello spettacolo, con Simone Sibillano nel ruolo del Cacciatore, Susanna Pellegrini (Regina) e  Gianluca Roncari (Principe). Novità anche tra i Sette Nani e le Dee: hanno infatti preso parte al cast, dopo un’accuratissima selezione, Veronica Appeddu (Selvatica), Giorgia Arena (Castagna), Annalisa D’Ambrosio (Aria), Serena Olmi (Acqua), Giulia Fabbri (Terra), Valeria Camici (Fuoco) e Marco Schiaroli (Ensemble). Riconfermati, reduci dalla prima edizione, Edoardo Scalzini (Pignolo), Beatrice Mondin (Ortica), Alessandra Devilla (Polline), Stella Pecollo (Porcino) e Mikela Rebua (Mieloso).

Ma tante altre saranno le novità di questa magica stagione 2012-2013. Nonostante il successo riscosso dalla prima edizione, che ha valso al Musical ben cinque candidature alla prima edizione italiana dei BroadwayWorld Regional Awards, concorso che omaggia le eccellenze nel campo del teatro italiano, la produzione non si è risparmiata e ha dato ampio spazio alla fantasia. Lo spettacolo, che in questo momento è in lizza per i titoli di “Miglior musical”, “Miglior ensemble in un musical”, “Migliori Luci”, “Migliori costumi” e “Migliori scenografie”, sarà per la sua seconda stagione ancora più entusiasmante, arricchito da nuovi testi, musiche, scene e costumi, tutti interamente inediti e firmati dalla Happy Live Creations in collaborazione con grandi eccellenze creative. New entry, che ha aumentato ancor più il valore del cast creativo, è quella di Chiara Scipione, con all’attivo ruoli in produzioni di successo come “Cabaret”, “Robin Hood”, “Aladin il Musical” e “Il Vizietto”. La perfomer di musical si è reinventata e ha dato vita a coreografie che andranno a esaltare ancora di più le molteplici arie musicali dello spettacolo e valorizzeranno le grandi doti tecniche e artistiche dell'ensemble. 

Importantissima novità sarà l’illuminazione delle scene, opera di Alessio De Simone. La “Trussdesign.it”, in collaborazione con Happy Live Creations, dopo mesi di studio, ha approntato un progetto illumino-tecnico ad hoc che renderà ancora più magica l'atmosfera di “Biancaneve il Musical”. Molte le novità scenografiche e costumistiche, nate dalla creatività di Annalisa Benedetti, scenografa, costumista e grafica, nonché “mamma” di “Biancaneve il Musical”. Il trucco e il parrucco saranno ancor più magistrali grazie ad un nuovo e approfondito studio dei make up e delle acconciature messo a punto da Alessandra Donadio, make up artist e hair stylist del musical "La Bella e la Bestia".

E ancora tante altre saranno le novità di “Biancaneve il Musical” 2012-2013, tra cui spiccheranno le innovazioni, le trovate registiche e i colpi di scena ideati dal geniale regista Enrico Botta, il tutto accompagnato dai nuovi ed emozionanti brani firmati da Daniele Biagini e Lorenzo Biagini e diretti da Massimiliano Grazzini, che grandi e piccini potranno vivere a partire dal 24 Novembre, data in cui il family show debutterà al Teatro Verdi di Montecatini Terme, prima di approdare il 29 a Cattolica (Teatro Regina), il 14 Dicembre a Sanremo (Teatro Ariston), il 16 a Mantova (Teatro Palabam), il 21, 22 e il 23 a Torino (Teatro Alfieri) e il 28 e il 29 a Civitavecchia (Teatro Traiano).

Per altre curiosità e per prendere visione del calendario completo del tour, che vedrà i perfomers sui palchi dei migliori teatri italiano fino ad Aprile 2013, vi invitiamo a visitare il sito www.biancaneveilmusical.it .

FULL Magazine racconta l'ultima edizione del 'Lucca Comics & Games 2012'



Autore: Cesare Zavattari (testo e foto)

Lo sferragliare delle spade è assordante, guerrieri senza macchia e senza paura si fronteggiano nel campo di battaglia ormai ridotto a una poltiglia fangosa da una pioggia incessante ma leggera, quasi a non voler disturbare la drammaticità del momento. Intanto, poco più in là, l’Uomo Ragno segue distrattamente appollaiato su un muro...
No, non è un pastiche letterario buono per un romanzo d’appendice. Siamo semplicemente a Lucca, a Lucca Comics & Games, per la precisione. Poco importa se le spade invece d’essere d’acciaio sono in gommapiuma e, quando si scontrano, invece di fare “clank clank” fanno “plop plop”, Lucca per qualche giorno diventa realmente un universo parallelo dove folle oceaniche (oltre 180.000 visitatori in 4 giorni!) sàturano la “murata” cittadina toscana.
Ospiti di primo piano, provenienti da tutto il mondo, danno lustro a un evento di portata internazionale che negli anni è riuscito a progredire incessantemente, con una organizzazione che non si è lasciata sorprendere dal sempre maggior numero di visitatori ed è sempre attenta alle nuove tendenze, dai fumetti ai giochi “intelligenti”, passando dal Cosplay, fino ad arrivare alle nuove tecnologie, con case di produzione videoludiche presenti nell’area games, dove Nintendo ha presentato la nuova console WiiU in uscita in Italia il 30 novembre.
Fra gli ospiti citiamo il grande Enrique Breccia e il “nostro” Maestro Giorgio Cavazzano, per il cui autografo si sono formate file tanto civili quanto interminabili allo stand Disney.

Trent’anni di Mysteri

Quest’anno compie 30 anni di vita editoriale Martin Mystère, il Detective dell'Impossibile di casa Bonelli. Lucca Comics ha celebrato questo importante traguardo con un incontro a Palazzo Ducale dove erano presenti Alfredo Castelli, ideatore del personaggio, e Giancarlo Alessandrini, disegnatore principe della serie, nonché autore di tutte le copertine. Molti i presenti che hanno approfittato dell’occasione per testimoniare il fatto che Martin Mystère è sì uno splendido fumetto, ma anche una fonte inesauribile di spunti per approfondimenti molto interessanti e formativi, anche in virtù del fatto che gli albi nascono da un gran lavoro di documentazione da parte degli autori che, per bocca di Martin o mediante rubriche aggiuntive (come il mitico Almanacco del Mistero), riportano le fonti originarie, lasciando al lettore il piacere di approfondire eventuali argomenti di suo interesse.

E a proposito di fonti (non) affidabili e (non) verificate, Castelli ha raccontato un gustoso aneddoto riguardante la celebre trasmissione Voyager. Nell’albo di Martin Mystère “Il segreto di San Nicola” si ipotizza che il Sacro Graal sia custodito nella basilica di San Nicola, a Bari.
Guarda caso, in una puntata di Voyager, un giornalista chiede ai frati della basilica informazioni sul Sacro Graal che alcuni pensano lì custodito.
Il presentatore Giacobbo, interpellato da Castelli, ha confermato che quel “alcuni” era riferito ad Alfredo Castelli / Martin Mystère...

Alla fine dell’incontro è stato consegnato ad Alfredo “Castelli di Carta”, libro celebrativo dell’autore di Martin Mystère realizzato su iniziativa dell’Associazione Culturale Nipoti di Martin Mystère (AMys).

Per tutte le età

Oltre a Lucca Comics e a Lucca Games vale la pena citare Lucca Junior, area dedicata ai più piccoli che, negli ultimi anni, è riuscita a conquistarsi uno spazio adeguato, arrivando a vivere di vita propria, dopo qualche edizione dove lo spazio sacrificato dava l’impressione di “vorrei ma non posso”. Molte le iniziative per i più piccoli, dai laboratori al teatro, con ogni espositore che al proprio stand offriva attività e animazioni in aggiunta a quelle “ufficiali”.
Apprezzabile la novità di quest’anno di portare l’area teatro fuori dal padiglione Junior, dedicandogli uno spazio tutto suo.
Avanti così!

lunedì 5 novembre 2012

Il coraggio di andare oltre

Palazzo Strozzi ospita: Anni Trenta arti in Italia oltre il fascismo.

Autori: Lorenzo Ricciarelli, Responsabile Architettura FULL Magazine e Marta Conforti, Coordinamento Architettura FULL Magazine
Foto: Lorenzo Ricciarelli
Cliccare sulle immagini per visualizzarle ingrandite
Palazzo Strozzi di Firenze ospita fino al prossimo 27 gennaio 2013 la mostra “Anni Trenta arti in Italia oltre il fascismo”.
L’allestimento si articola in sette diverse sezioni e cerca di restituire allo spettatore il clima di fervore artistico degli anni Trenta. Sotto il fascismo l’Italia ha vissuto uno dei più vigorosi momenti di avanguardia artistica al punto che si combatte una vera e propria battaglia di ideali che vede contrapposte tendenze più disparate sotto l’egida dello stesso spirito di rinnovamento. Sono gli anni in cui si afferma il problema dello “stile” svincolato dal concetto puramente formale per investire gli ambiti della società e dell’economia.

La mostra mette in scena quel decennio con una selezione di opere che costituiscono una narrazione storicamente fondata nell’intento di rendere la temperatura estetica, culturale e ideologica di quegli anni. I materiali esposti sono opere d’arte (pittura, scultura, grafica), fotografie, bozzetti che cercano di raccontare una situazione artistica di estrema vivacità e creatività sullo sfondo di un periodo cruciale per lo sviluppo della comunicazione di massa, della radio e del cinema, culminato con l'affermazione di un'idea non tramontata di uomo moderno, dinamico, al passo con i tempi.
L'allestimento si apre gettando lo sguardo su “Centri e scuole” che caratterizzano tendenze e gusti della scena artistica dell'epoca.Il racconto si dipana attraverso le altre sezioni che mettono in scena lo spirito inquieto di “Giovani e irrealisti” per cogliere in modo diretto l'avanguardia futurista, il linguaggio denso di contaminazioni degli “Artisti in viaggio” dall'Italia e in Italia e la funzione educatrice dell' ”arte pubblica”, quale strumento di comunicazione di massa all'interno delle architetture di stato.

Emergono poi i “contrasti” tra modernità e tradizione: dibattiti e conflittualità che vedono intrecciarsi ragioni estetiche ed ideologiche fino a sconfinare nel campo del “design e arti applicate” con una sezione che ripropone solo in parte il fervore creativo del tempo legato al dibattito intorno all'architettura, del tutto assente nella mostra. Infine “Firenze” con proposte di sguardi incrociati fra poesia, pittura, scultura e musica.

Gli anni Trenta costituiscono un laboratorio complicato e vitale in cui, sotto il Fascismo, si sono affermati nel panorama internazionale importantissimi artisti italiani: con coraggio, volontà e dedizione, giovani talentuosi combattono per affermare idee innovative, rompere con la tradizione accademica (e non con il passato) sicuri che l'affermazione di uno spirito nuovo sia l'unica premessa indispensabile per continuare a tracciare la linea evolutiva in continuità con il passato.
Giovani artisti intransigenti che credono al nuovo, obbediscono ai dettami dello spirito e combattono per rinnovare la cultura artistica. Nel coraggio di andare oltre la mera apparenza, trovano le ragioni profonde per cui credere al rinnovamento politico promosso dallo stato e lottare per l'affermazione dello “stile” quale espressione dei bisogni spirituali della società. Senza compromessi, audaci, forti, polemici, talvolta troppo intransigenti, sono gli autentici iniziatori di un nuovo modo di guardare alla vita in generale, all'arte in particolare. Sono artisti pieni di vita perchè lottano per ciò in cui credono veramente e mirano alle ali della libertà... senza tollerare imposizioni accademiche, retoriche stilistiche retrò, desueti e poco costruttivi richiami al passato. Vivono per costruire qualcosa di nuovo. Vivono perchè hanno il coraggio di andare oltre...vivono!

Almeno cinque ore per visitare la mostra;
Oltre il fascismo: gli anni Trenta sono stati momento di grande impulso creativo e la produzione artistica dell'epoca non può essere inserita semplicisticamente nella cornice ideologica del fascismo.
Oltre le attese: sono presenti capolavori di oltre quaranta dei più importanti artisti dell'epoca.
Oltre la storia: diversamente dalla conoscenza accademica  e libraria, buona parte della memoria storica esiste esclusivamente nei ricordi delle persone. Le didascalie per famiglie e bambini sono basate su interviste. In mostra c'è anche un vero e proprio studio radiofonico con possibilità di registrare interviste da parte dei visitatori.
Oltre l'arte: Firenze e l'Italia all'epoca erano realtà vivaci e creative. Questo fervore rivive anche oltre alla mostra di Palazzo Strozzi in sé: Firenze opsiterà cinque mostre tematiche a ingresso libero.
Oltre Palazzo Strozzi: accompagna la mostra uno speciale “passaporto per gli anni Trenta in Toscana” che permette al visitatore di accedere gratuitamente alla mostra di Palazzo Strozzi visitando cinque luoghi suggeriti, e un'"iPhone app” gratuita con un itinerario che conduce attraverso luoghi legati al tema della mostra.

Mostra posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana

Titolo: Anni Trenta. Arti in Italia oltre il fascismo
Sede: Palazzo Strozzi
Periodo: 22 settembre 2012-27 gennaio 2013
Mostra curata da: Antonello Negri con Silvia Bignami, Paolo Rusconi, Giorgio Zanchetti e Susanna
Ragionieri per la sezione Firenze
Con il Patrocinio del: Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Promossa e organizzata da: Fondazione Palazzo Strozzi
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Soprintendenza PSAE e per il Polo Museale della città di Firenze
con Comune di Firenze, Provincia di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Associazione Partners Palazzo Strozzi e Regione Toscana
Main Sponsor: Banca CR Firenze, Ferrovie dello Stato Italiane, Aeroporto di Firenze, Società Aeroporto Toscano, ATAF, Unicoop Firenze, Firenze Parcheggi
Ufficio stampa: Antonella Fiori - T. + 39 347 2526982 a.fiori@antonellafiori.it
Fondazione Palazzo Strozzi:  Lavinia Rinaldi - T. +39 055 2776461 F. +39 055 2646560 l.rinaldi@palazzostrozzi.org
Sue Bond Public Relations: T. +44 (0) 1359 271085 F. +44 (0) 1359 271934 info@suebond.co.uk
Comunicazione e Promozione: Susanna Holm – Sigma CSC T. +39 055 2340742 susannaholm@cscsigma.it
Catalogo: Giunti Editore
Prenotazioni: Sigma CSC T. +39 055 2469600 F. +39 055 244145 prenotazioni@cscsigma.it
Orari: Tutti i giorni 9.00-20.00 - Giovedì 9.00-23.00 - Accesso in mostra consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura
Informazioni in mostra: T. +39 055 2645155 www.palazzostrozzi.org
Biglietti: intero € 10,00; ridotto € 8,50; € 8,00; €7,50 scuole € 4,00

venerdì 2 novembre 2012

Leopard

Autore: Costanza Spinetti, Responsabile moda di FULL Magazine
Articolo pubblicato anche su FULLISH.it


Una fantasia tanto decisa come quella leopardata non ammette mezze misure, o si ama o si odia. Per questo, se siete tra le fan dell’animalier, esulterete alla notizia: leopard is back! In realtà, la moda non si è mai stancata di questo motivo, tutt'al più si può dire che ha avuto indici di gradimento diversi a seconda degli anni, e se la stagione passata era stato un po’ accantonato, il 2012 vede, al contrario, un suo forte ritorno in auge.

Complice, forse, il successo dei due reality americani Jersey Shore e Al passo con i Kardashian, in cui le protagoniste fanno sfoggio di completini maculati quasi in ogni puntata, c’è stata una vera e propria invasione del motivo a macchie, senza distinzione di colori o materiali. La stampa naturale è ovviamente la più diffusa ma anche la variante con fondo blu o indaco, proposta per esempio da Stella McCarteny e Christopher Kane, è molto in voga. Per quanto riguarda i tessuti, il cavallino resta uno dei preferiti per gli accessori (vedi qui sotto le pump di Charlotte Olympia e la shopper di Zara), in quanto lascia trasparire l’anima più “wild” di questa stampa.

Il maculato comunque non ha colpito soltanto capi e accessori classici, come decoltèe o sciarpe, ma quasi qualsiasi altra cosa che vi possa venire in mente, come le cover per I-Phone, gli occhiali da sole, gli orologi, le sneakers. Quindi, se volete cavalcare questa moda ma non ve la sentite di osare con un abito stampato che fa troppo Francesca Cacace ne “La Tata”, non disperate, ci sono tanti altri oggetti che fanno al caso vostro. E poi il leopardato è anche l’ultima trovata made in USA in fatto di unghie, approvato dalla guru del tutorial make up, Michelle Phan. Quando si dice un look completo dalla testa ai piedi…



Dall’alto in senso orario: pump in cavallino, Charlotte Olympia; cover per I-Phone, Stella McCartney; t-shirt stampata, Christopher Kane; shopper in cavallino con borchie, Zara; occhiali rotondi in acetato, Illesteva; cintura, Yves Saint Laurent; tubino con gonna a ruota, Topshop; orologio con pietre Swarovski, Guess; sneakers, Vans; cappelli da baseball con visiera leopardata, A bathing ape; camicia trasparente, Equipment.

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