mercoledì 3 ottobre 2012

VE(R)NICE - FULL Magazine alla Biennale di Venezia 2012


Autori: Lorenzo Ricciarelli, Responsabile Architettura di FULL Magazine - Marta Conforti, Coordinamento Architettura FULL Magazine

Venezia, piazzale Roma. Linea 1, direzione Arsenale- Giardini. Ancora tre minuti...Gli occhi scorrono veloci le pareti delle banchine tappezzate di parole, colori, inviti. Uno di loro si fa spazio, sfondo
bianco, scritte blu: "Common Ground".
Inizia allora l'attesa di un cammino fatto di luci, colori, profumi, relazioni, dialoghi tra elementi e persone. Il pensiero va al complesso sistema di relazioni che compone e governa ogni uomo, ogni cosa della natura e che rende viva
Venezia. Uno spazio concluso, un'ombra proiettata. Le facciate degli edifici che si specchiano nel mare sono come membrane traforate pronte ad accogliere la luce, a stimolare la curiosità.
Riflessioni che accompagnano  anche la traversata in vaporetto verso la mostra mentre si compone nella mente l'idea del "Common Ground", del terreno comune.
Esiste una comunione di intenti, una unione di spiriti che relaziona , unisce e amplifica in senso positivo la pluralità di espressioni? L'Arsenale e i Giardini accolgono le aree espositive nelle quali prendono forma e sostanza obiettivi comuni, idee, passioni, diversità che non sono manifestazioni di singoli talenti,ma vogliono essere risposte a domande ed esigenze concrete : perché  esiste l'Architettura? Quale il suo ruolo nella società? Dove conduce? Questa non dipende dal singolo, ma dal terreno entro il quale viene seminata. Il confronto riporta l'Achitettura ad una dimensione comune, in grado di accrescere una cultura architettonica legata ai bisogni della società  e partecipata dalla  società stessa. Così  ognuno é  chiamato ad essere spettatore, protagonista e attore di questo processo in continuo divenire. 
Venezia é in noi, noi siamo espressione di quella Venezia. 
L'unione di intenti, l'unione delle forze determinano rotte comuni prodotte da matrici culturali profondamente diverse.