giovedì 11 ottobre 2012

Il vergognoso prelievo del bambino all'uscita di scuola


FULL Magazine non è in alcun modo politicamente schierata, né ha mai sposato alcuna causa, se non quella della bellezza e della cultura.
Detto questo, vogliamo però condividere con i nostri lettori la riflessione su un fatto di cronaca molto grave, generalmente non materia della nostra rivista.
Ieri sera il programma di RAI 3 'Chi l'ha visto?', ha trasmesso un video shock che sta facendo in queste ore il giro della rete, in cui un bambino viene prelevato all'uscita dalla scuola da funzionari autorizzati e incaricati. Un giudice ne aveva infatti richiesto il trasferimento verso un'apposita struttura in funzione di una contesa legale fra i genitori.

Il bambino impreca, viene trascinato mani e piedi come un criminale, avverte la mancanza di respiro e viene, infine, letteralmente spinto in una auto, il tutto sotto gli occhi di una zia impotente. L'unico cenno di spiegazione, che comunque non riesce a giustificare la modalità dell'accaduto, arriva da parte di un Ispettore, quando il piccolo è già stato portato via.

Quasi nessuno, se non i diretti interessati, può entrare nel merito delle ragioni legali e burocratiche.
Quello che però la testata tiene a promuovere attraverso il nostro mezzo divulgativo, è un semplice spunto di riflessione rivolto ai nostri lettori, ma soprattutto a chi è tenuto a vigilare per ruolo su tali avvenimenti: era davvero impossibile prevedere un metodo più civile e dignitoso per mettere in atto la legge?

Molte persone si stanno già mobilitando contro questa vergogna. FULL Magazine vuole unirsi a loro non criticando la legge o la necessità che essa venga applicata, ma criticando in maniera decisa e assoluta una metodologia inaccettabile per uno stato di diritto.
Rischiando di cadere nella demagogia, FULL Magazine crede nella cultura e crede che la scuola sia ancora uno dei pochi veicoli per renderla sempre più diffusa. La nostra speranza è che nessun bambino debba mai più guardarsi alle spalle dopo il suono della campanella. Tantomeno guardarsi da chi è chiamato a proteggerlo.

Questo il video caricato su YouTube da Rai.TV.
Le immagini in esso contenute potrebbero urtare la vostra sensibilità.
 
N.B. Eventuali pubblicità che dovessero comparire sopra al video sono in automatico inserite da YouTube e non sono in alcun modo legate a FULL Magazine. Vi invitiamo a non tenerne ovviamente conto in questo caso.