mercoledì 3 ottobre 2012

Paolo Cerri. Se la fotografia si arrampica


Paolo è un giovane e talentuoso fotografo che da alcuni mesi collabora con la rivista. Si occupa di molti tipi diversi di fotografia, ma per il suo primo servizio su FULL Magazine abbiamo scelto qualcosa di particolare. Questi scatti sono stati ripresi durante alcune edizioni del ‘MelloBlocco’ uno dei maggiori raduni di bouldering e, indiscutibilmente, provano che ‘il nostro’, come i suoi soggetti, senza dubbio non soffre di vertigini. Ecco un suo breve resoconto...

Sfoglia il servizio all'interno della rivista alle pagine 22 e 23

Autore: Paolo Cerri
MelloBlocco è sinonimo di passione, natura e sport: stiamo parlando del più grande raduno di bouldering del mondo. Svolta nel mese di Maggio all’interno della Val di Masino (Val di Mello – SO), la manifestazione è arrivata alla sua nona edizione e ha visto, nel corso degli anni, la partecipazione di atleti provenienti da 22 nazioni diverse. Dalla sua prima edizione nel 2004 con solo (si fa per dire) 800 iscritti, MelloBlocco ha conosciuto il proprio record nel 2011 con 2600 iscritti e 10000 presenze tra appassionati e semplici curiosi. L’arrampicata Boulder è una variante di quella sportiva, che viene svolta senza corde su blocchi (massi) di altezze che posso arrivare intorno ai 10 metri; come protezione vengono disposti dei Crashpad, materassi specifici di varie dimensioni che attutiscono la caduta. In una cornice naturale placida e al tempo stesso imponente, la manifestazione si svolge dal Remenno alla Val di Mello, fino ai Bagni Masino e a valli laterali come quelle di Arcanzolo e Livincina. Esistono boulder di differente livello di difficoltà, ma solo i più duri (solitamente otto per gli uomini e altrettanti per le donne), individuati dal grande arrampicatore Simone Pedeferri, sono conteggiati per il montepremi: vinceranno, quindi, coloro che avranno salito il maggior numero di boulder-gara.
Tanti i campioni che si sono avvicendati durante queste nove edizioni: nomi quali Chris Sharma, Adam Ondra, Mauro Calibani, Michele Caminati, Gabriele Moroni, Julian Ramon Puigblanque, Roberta Longo, Barbara Zanger e Shasa DiGiulian. MelloBlocco non è una semplice competizione tra eccellenze, ma importante momento di scambio atletico e umano: non è raro, infatti, vedere i grandi personaggi confrontarsi e dare consigli a chi si arrampica solo per passione o ha, magari, iniziato da poco. Anche per questo il raduno è aperto a tutti, nessuno escluso: a stabilire chi può partecipare è proprio la dura roccia, che ogni anno individua i migliori campioni tra i top climber e tra gli amatori, al di là di qualsiasi discriminazione sociale. 
Quella del 2012 è stata certamente un’edizione particolare, visto che la pioggia è stata protagonista due giorni su quattro. MelloBlocco bagnato, ma felice con numeri da capogiro: 2200 iscritti sono un assoluto goal, considerando le condizioni meteo già annunciate in precedenza e puntualmente avveratesi. L'ennesima dimostrazione di quanto i boulderisti siano legati all’appuntamento e al luogo e a quanto, allo stesso modo, la Val Masino senta il bisogno di questa annuale ricorrenza.