martedì 23 ottobre 2012

Antica Bottega del Vino - Verona - Italia


Autore: Francesco Zavattari, direttore editoriale di FULL Magazine
Recensione riferita alla cena del: 21 ottobre 2012

FULL Magazine adora i ristoranti. Soprattutto quelli per cui 'riempire e sfamare' il pubblico non sia l'unica vocazione. Amiamo quei posti in cui l'ambiente, la forma, l'innovazione (mai irrispettosa verso la tradizione) hanno un peso. Un peso tanto forte da caratterizzarne l'essenza. Alla fine, a pensarci bene, FULL Magazine fa un po' la stessa cosa: 'cucina' prodotti con amore e passione cercando di fornire ai 'clienti' qualcosa di squisito e mai banale. Che ci si riesca o meno, la propensione è davvero simile.
In occasione di ArtVerona, parte della redazione di FULL Magazine ha alloggiato per alcuni giorni in questa adorabile città, avendo modo, quindi, di scovare alcuni posti interessanti. Di solito è quello che ci piace fare in ogni posto che raggiungiamo ed è attività che caratterizzerà un'importantissima sezione di FULL in lavorazione proprio in queste settimane, anticipata dalla votazione a fine articolo.
Ambivamo a qualcosa di interessante, ma la fortuna, coadiuvata da un buon consiglio, ci ha portato in un posto davvero imperdibile. Un posto veramente 'FULL': pieno di storia, qualità, cortesia, competenza e, soprattutto, pieno di vini veramente strepitosi.
Premettendo che chi scrive adora la cultura del buon vino, ma da astemio, non può beneficiarne, diciamo che il ristorante in questione è uno di quei posti da visitare a prescindere dalla dedizione verso il bere. Certo, per chi ha l'opportunità di apprezzare anche e soprattutto questo piacere, si prospetta un'esperienza davvero unica.

Parliamo dell'Antica Bottega del Vino, storico locale veronese in piedi e in auge da oltre centoventi anni.
Entrando in questo posto si è subito accolti da una vera e propria squadra affiatata in grado di mettere chiunque a proprio agio, senza pressione né esagerazione, con quell'adorabile savoir faire in grado di coniugare la più sobria eleganza a una piacevolissima familiarità.
E' bene specificare, prima di proseguire, che fra le nostre due realtà non è intercorso alcun rapporto commerciale: quanto riportato è il mio e il nostro commento più genuino.
Ci accompagnano al tavolo a noi riservato in un'ottima posizione del locale, che ci permette di ammirarlo quasi interamente in tutta la sua bellezza. L'ambiente è di medie dimensioni, suddiviso in quattro aree. Soffitti molto alti rimasti intatti da secoli, come tutto il resto. Un luogo che dell'intimità fa il proprio cavallo di battaglia. Centinaia di bottiglie di vini e liquori strepitosi che ti avvolgono in maniera rassicurante, poste su mensole di legno a ogni livello di pareti beige antico decorate a mano.
Qua e là, un po' come in un piccolo 'Vittoriale', scritte su grandi travi di legno rendono agli ospiti un'idea precisa di cosa il vino rappresenti per questo posto: 'Dio mi guardi da chi non beve il vino' è la scritta che campeggia proprio sopra la mia testa di astemio. Astemio, ma non per
questo meno incline al fascino di tutti quei litri di storia che sopra, e tutto intorno, restituiscono l'impressione di trovarsi in un vero e proprio tempio celebrativo di questo nettare.

Siamo seguiti in particolare da tre persone davvero impeccabili: Michele Rossignoli, Chef De Rang, assistito da una splendida Giulia Tumicelli, Commis De Rang. A farci il regalo più gradito al termine della cena sarà però Simone Zecchinato, chiamato per l'occasione a fare le veci del direttore. Ma andiamo per ordine.

Quello del vino è senza dubbio il 'core business' di questo ristorante, ma non per questo il livello della cucina risulta da meno. Quanto ci viene servito è di qualità veramente elevata, così come del resto lo è la spiegazione che accompagna ogni portata.
Il menù dell'Antica Bottega del Vino è elegante ed essenziale, non saturo di informazioni. Si possono leggere i dettagli base di ogni proposta, ma il consiglio è quello di lasciarsi guidare dal personale in grado di fornire descrizioni sugli ingredienti e sulle metodologie di preparazione accattivanti tanto quanto i piatti che ne seguiranno. Alla fine, come detto in apertura, è forse proprio questo che fa la differenza fra un ristorante e un grande ristorante: la vocazione al fornire qualcosa in più di un semplice 'ristoro'. Qui, all'Antica Bottega del Vino, di questa avanzata vocazione, indiscutibilmente, sono riusciti a fare un'arte.

Giunti in fine al termine di un'ottima cena, come anticipato, il gentilissimo Simone Zecchinato ci fa il grande onore di accompagnarci nell'area più importante dell'edificio: la cantina. Non vi è dubbio alcuno che se l'Antica Bottega del Vino è un tempio, la sua cantina è in assoluto un sacrario.
Si entra a bassa voce anche per godersi la variazione climatica istantanea che si percepisce scendendo. Un magnifico spazio a volte di mattoni che, ovviamente, contrasta con l'ambiente sovrastante per altezza assai ridotta. In pochi metri quadri si appoggiano, sostengono e uniscono migliaia di bottiglie pregiate, trattate così com'è giusto che sia, con una cura e una precisione di altissimo livello. Oltre ai vini, sono presenti, ad esempio, bottiglie di cognac di incredibile valore. La cantina è divisa per zone geografiche. A farla da padrona, naturalmente, è la zona dedicata ai vini locali, dove spiccano famiglie produttrici del ben noto Amarone, quali Masi e Bertani solo per citarne due. Della seconda in particolare Simone tiene a ribadire il fondamentale contributo nella promozione di questo superlativo prodotto.
Ci sono poi bottiglie da tutto il resto d'Italia e del mondo, da riserve pregiate del toscano Bolgheri Sassicaia, fino a bottiglie provenienti dal Sud Africa.
Un posto del genere non si sviluppa per caso. Nasce, cresce e si rinnova di giorno in giorno grazie alla cura, alla passione e alla secolare esperienza di persone che sanno capire quale patrimonio storico e culturale tutto questo rappresenti. A loro va il plauso mio e di FULL Magazine.

Lasciamo il ristorante con una promessa che è già garanzia. Visiteremo ancora l'Antica Bottega del Vino, così come consigliamo di fare a ogni nostro lettore.

Contatti
Antica Bottega del Vino
Via Scudo di Francia, 3 - 37121, Verona
Telefono: 045 800 4535
Sito web ufficiale: www.bottegavini.it

Il voto di FULL Magazine
Cura dei locali: 9
Qualità del cibo: 9
Competenza e cortesia del personale: 10
Livello della cantina: 10

Voto medio: 9,5 / 10

Foto © Antica Bottega del Vino S.r.l.