mercoledì 28 settembre 2011

L'intervento di SADAS alle CARTIERE DEL POLESINE




Ecco il dettaglio dell'intervento realizzato dalla SADAS su Macchina4 delle Cartiere del Polesine

Sfoglia l'intero servizio a da pagina 23 a pagina 37

di Silvia Cosentino e Francesco Zavattari

Partiamo da un presupposto semplice e scontato: la carta di cui ogni giorno facciamo uso, sia essa per realizzare imballaggi, per uso igienico o per qualsiasi altro fine, viene prodotta attraverso una complicata rete di macchinari che lavorano in piena sintonia. Esattamente in questo ambito si sviluppa il lavoro della SADAS che tende a rendere il più fluido e ottimizzato possibile questo complicato processo. Un'impresa che pone nuove sfide giorno dopo giorno con l'avanzare della sempre crescente esigenza di impianti rispettosi dell'ambiente che limitino al massimo ogni genere di spreco. Maggiore è la ricerca e lo sviluppo di tecniche avanzate, migliore è la resa del prodotto e, ovviamente, del produttore.
Perché abbiamo dedicato un così ampio spazio a questo trait d'union fra Cartiere del Polesine e Sadas? Perchè FULL si occupa di cultura e arte in genere e l'innovazione, a questi livelli, è considerabile una vera e propria forma d'arte. L'applicazione concreta di intelligenze finalizzate a portare la produzione cartaria a un nuovo livello.
Veniamo all'ultimo intervento realizzato da SADAS sulla Macchina4 delle Cartiere Del Polesine: la principale caratteristica consiste sostanzialmente in un consistente uso del sistema comunemente noto come DCS. La sigla sta per DISTRIBUTED CONTROL SYSTEMS, ovvero 'Sistema di Controllo Distribuito'. Un sistema di questo genere si alimenta di un principio molto chiaro: ottimizzare l'elaborazione e la condivisione di informazioni all'interno di un impianto. Da questo punto di vista un impianto industriale è in una condizione simile a quella di un qualsiasi individuo umano: maggiore è la conoscenza del proprio essere e dell'ambiente che lo circonda, maggiore sarà la sua probabilità di riuscita positiva. Il DCS stravolge così il normale controllo gerarchico 'client/server' da macchina a macchina, creando una rete di 'intelligenze' (hardware e software) in grado di interscambiare le proprie efficienze senza una dipendenza e un controllo rivolto a un unico 'capo'. In questo la robotica è decisamente diversa dall'essere umano, poiché la cooperazione fra macchina e macchina, quando ben progettata, arriva a dare ottimi frutti senza rischi di effetti collaterali successivi.
Il sistema DCS tuttavia non è certo un brevetto SADAS, ma l'azienda toscana è stata in grado di padroneggiare questa tecnica già da tempo, arrivando con questo nuovo intervento allo stato dell'arte attualmente raggiungibile in tale ambito. La complessità della sua architettura lo rende senza dubbio uno tra i più complessi d'Italia, senz’altro il più complesso nel settore cartario.
Il grandissimo merito dei dirigenti delle Cartiere Del Polesine è stato quello di investire in maniera intelligente e futuribile in un impianto all'avanguardia in grado di ridurre al minimo i consumi energetici, quindi l'inquinamento, e soprattutto in grado di ottimizzare la produzione al fine di offrire un prodotto sempre più elevato.

FOCUS: uno sguardo all'interno di questa giovane realtà

Semplificare i processi produttivi, quindi semplificare il lavoro dei clienti. L’obbiettivo della SADAS è fornire soluzioni complete: dai
basilari interventi di manutenzione fino alle più complete soluzioni all-in-one. Oltre alla progettazione software, l’azienda può realizzare ogni tipologia di impianto di produzione aziendale con alti standard di qualità e innovazione costantemente aggiornati. L’elevata informatizzazione e l’integrazione dei sistemi industriali sono le fondamenta per lo sviluppo dei prodotti offerti: ogni software realizzato è finalizzato al raggiungimento del completo controllo attraverso sistemi informativi industriali, che consentono la supervisione dell’intero processo produttivo, dal plant al management level. I giovani dirigenti di questa realtà hanno sempre espresso l’ambizione di migliorare ogni aspetto del lavoro. Pur essendo nata nel 2005, la società può già contare sull’esperienza acquisita con progetti e interventi realizzati in ogni continente. Fin dal principio le procedure si sono basate sul know-how acquisito precedentemente da parte di ogni singolo socio e collaboratore. La fusione di queste singole esperienze umane e professionali è diventata un vero e proprio punto di forza della SADAS. L’azienda dispone di una struttura dinamica in grado di raggiungere clienti in ogni angolo del pianeta. Non vi sono limiti alle tipologie
di interventi proposti, dalla pianificazione fino alla logistica relativa alla movimentazione degli hardware necessari.
SADAS non si occupa solo di sviluppo maanche di consulenza: il lavoro nel campo degli azionamenti elettrici e dell’automazione la rende un referente per lo start-up di impianti industriali complessi dove siano richieste conoscenze nel settore dei sistemi di comando, anche a elevata tecnologia.
Oltre a questo, in materia di sicurezza, l’attenzione è sempre massima.
Si tratti di dipendenti, clienti, impianti o prodotti, quella della sicurezza viene dichiarata da sempre una priorità.
L’attività è spinta da un gruppo di tecnici preparati che lavorano in e fuori sede sulla base di un preciso indirizzo aziendale: tempi ridotti
senza lesinare in alcun modo la qualità del lavoro. Uno dei principali punti di forza della SADAS è il servizio di “assistenza preventiva”: oltre all’intervento in emergenza, l’azienda propone piani volti a limitare le cause di eventuali guasti futuri.
Grazie a un valido programma di manutenzione e di interventi mirati, ogni cliente può beneficiare di modifiche periodiche necessarie per l’ottimizzazione di ogni processo produttivo.