'Le Stanze Verticali' di Bruno Biondi

All'esordio la personale 'Aniconico' di Chiara Bevilacqua

domenica 31 luglio 2011

I Masnadieri



Autore: Silvia Cosentino - Caporedattore di 4rum.it e FULL Magazine

Venerdì 29 luglio il palco della Versiliana ha visto svolgersi la Prima Nazionale de I Masnadieri di Friedrich Schiller, per la regia del grande Gabriele Lavia: prodotto dal Teatro di Roma e dallo Stabile dell'Umbria, in collaborazione con La Versiliana Festival, lo spettacolo vede protagonisti venti validissimi giovani attori.

Composto nel 1781, il dramma dell'autore tedesco è caratterizzato da quei tratti universali e in ogni epoca riconoscibili tipici dei capolavori shakespeariani: questa vicenda di amore e odio viscerali, di fedeltà e tradimento consumati tra le pareti di casa è in realtà occasione di riflessione sulle innumerevoli brutture umane, su quella lancinante imperfezione che conduce l'uomo ai più atroci delitti. Su questo e molto altro ancora riflettono i giovani protagonisti, calati in un allestimento moderno, o meglio, sempre possibile. Firmata da Alessandro Camera, la scena è nuda e spietata: polveroso terriccio sul pavimento, una poltrona in primo piano sulla destra, semplici tavolini allineati in obliquo in secondo piano a sinistra; a scandire lo spazio, una foresta di fari posti su alte piantane, ora ipotetico colonnato di una ricca dimora, ora alberi a celare la presenza dei briganti. Questi, insieme ad altri posti in basso lateralmente e sul fondo, sono i punti luce secondo Simone De Angelis, che concepisce un disegno tenebroso, oscuro, perfettamente in linea con la torbida vicenda.

Un palco, quindi, che costituisce di per sé un'ardua sfida: sfida che gli attori vincono senza alcun dubbio, fin dall'incipit efficacemente condotto da Gianni Giuliano (nel ruolo dell'anziano Moor, uno tra i pochi intrerpreti più maturi) e dall'eclettico Francesco Bonomo, già intrigante Lucio in Misura per Misura. Il giovane attore è qui Franz, perfido fratello smanioso di potere: logorato dall'invidia, porta con sé gli evidenti segni di una deformità, espressione di una piaga che trae origine tanto dal fisico, quanto dallo spirito; Bonomo offre una prova d'attore eccellente, totalmente padrone dello sforzo fisico a cui i simulati handicap lo obbligano, sicuro nell'eloquio rapido e complesso. Pur di ottenere il comando, Franz inganna il padre e il fratello Karl, l'altrettanto valido Simone Toni: secondo la lettura di Lavia, il giovane e il gruppo di masnadieri da lui capeggiato altro non sono che un moderno Gesù con i suoi Dodici, rock star fuori moda (Andrea Viotti crea per loro un look di pelle, anfibi e catene) arrabbiate con il mondo, proto-rapper, ragazzi feriti che celano la debolezza dietro qualsiasi forma di delitto. E, come ogni rock star che si rispetti, esprimono il proprio disagio attraverso la musica: ai due lati del palco si trovano infatti postazioni microfonate da cui cantare un dolore destinato a restare tragicamente incompreso; come il canto sguaiato della fidanzata di Karl, Amalia (la brava Cristina Pasino), non delicata fanciulla in abito settecentesco, ma inviperito maschiaccio che tanto solletica la goffa libidine di Franz. Nella titanica lotta con le distruttive passioni umane, il finale non può che essere tragico: il perfido fratello si spara più per codardia che per pentimento, mentre Karl, comprendendo di non poter più tornare indietro pur avendo capito di essere stato vittima di inganni, uccide padre e fidanzata per poi consegnarsi alla legge.

Evidenti sono gli elementi registici che riconducono al lavoro svolto da Gabriele Lavia in questi anni: l'amore per l'eloquio shakespeariano, l'interesse verso il mondo dei giovani, spesso dipinto con crudezza e disincanto, con riflessioni che ben poco lasciano alla spensieratezza; su tutto, aleggia un senso di grottesco che, calcando la mano sulle assurdità umane, offre una chiave di straniamento atto a stemperare il dramma della vicenda. Oltre due ore (sappiamo che Lavia non ama particolarmente la brevità!) di uno spettacolo assai impegnativo per gli spettatori, ma ottimamente risolto dalla compagnia, interessantissima nelle individualità e ben coesa nell'insieme fisico e poetico. Ci confortano l'altruismo e la dedizione di storici nomi come quello di Lavia, che fortemente credono in un'adeguata formazione dell'attore, nonché l'entusiasmo di tanti giovani che, pur baciati dal talento, dedicano con impegno e serietà la propria vita al palcoscenico.


I MASNADIERI
di Friedrich Schiller

Regia Gabriele Lavia
Scene Alessandro Camera
Costumi Andrea Viotti
Musiche Franco Mussida
Luci Simone De Angelis

con
Gianni Giuliano (Moor), Simone Toni (Karl), Francesco Bonomo (Franz), Cristina Pasino (Amalia), Marco Grossi (Spiegelberg), Filippo De Toro (Schweitzer), Luca Mascolo (Grimm), Fabio Casali (Razmann), Giulio Pampiglione (Schufterle), Giovanni Prosperi (Roller), Alessandro Scaretti (Schwarz), Michele De Maria (Hermann), Daniele Gonciaruk (Daniel), G.Pampiglione - L. Mannocci - C.Sciaccaluga (Frate Moser), Andrea Macaluso (un prete), Davide Gagliardini (1° Masnadiero), Carlo Sciaccaluga (2° Masnadiero), Luca Mannocci (3° Masnadiero), Daniele Ciglia (4° Masnadiero), Daniele Gonciaruk (5° Masnadiero)

Produzione Teatro di Roma, Teatro Stabile dell'Umbria
in collaborazione con La Versiliana Festival


domenica 24 luglio 2011

Giorgio Vasari arriva in Giappone



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"Il Vasari è in tutto, nel senso buono come in quello cattivo, il vero patriarca e padre della chiesa della nuova storia dell’arte e dell’architettura".

Julius Von Schlosser

Per far conoscere l'opera architettonica di Giorgio Vasari in occasione del 500esimo anniversario della sua nascita (1511-2011), l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo dedica la mostra “Gli Uffizi di Giorgio Vasari: la fabbrica e la rappresentazione”, curata da Olimpia Niglio e Taisuke Kuroda con la supervisione scientifica di Claudia Conforti e Koichi Kabayama.

La mostra sarà inaugurata il 26 settembre e avrà sede presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo fino al 12 ottobre 2011. Per l’occasione sarà esposto un grande plastico degli Uffizi e del Corridoio con immagini relative alla loro progettazione, foto delle opere del Vasari, grafici a cura dell’Università IUAV di Venezia; un'intera sezione sarà riservata al progetto dell’architetto Arata Isozaki per la nuova loggia degli Uffizi di Firenze, a cui sarà dedicata anche una giornata di studi programmata per l’8 ottobre 2011. Il 27 settembre l’Istituto ospiterà il convegno internazionale "Gli Uffizi: Giorgio Vasari architetto di stato", coordinato da Olimpia Niglio e Taisuke Kuroda, con la partecipazione di studiosi italiani e giapponesi. Il percorso architettonico della mostra sarà completato dall’autorevole contributo di G.E.M.A - Grande Enciclopedia Multimediale dell’Arte che, per la prima volta nel mondo dell’Arte, con l’Opera Omnia di Giorgio Vasari consentirà di visionare l’intero corpus delle opere prodotte. Sarà infatti possibile consultare, su supporto informatico (CD Rom), oltre 750 immagini delle opere dell’artista aretino con relativa bibliografia.

L'evento è promosso insieme al Ministero degli Affari Esteri, al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, all’Ambasciata d’Italia in Giappone, con il patrocinio del Comune di Firenze, Assessorato Università e Ricerca, Gabinetto G.P. Vieusseux, Fondazione Romualdo Del Bianco, JAPAN ICOMOS National Committee, Society of Architectural Historians of Japan e Collegium Mediterranistarum di Tokyo, in collaborazione con l’Università degli studi eCampus (Como), Università di Roma “Tor Vergata”, Università IUAV di Venezia e le Università giapponesi Tokyo University of The Arts, Kanto Gakuin University e Aichi Sangyo University.

Dopo Tokyo, la mostra si sposterà a Yokohama (25 ottobre - 5 novembre 2011), Kyoto (dicembre 2011 - febbraio 2012), Osaka (marzo 2012) e Seul (2012).


Informazioni
Istituto Italiano di Cultura
http://www.iictokyo.esteri.it/IIC_Tokyo

Contatti
Ufficio Eventi - Istituto Italiano di Cultura, Tokyo
eventi.iictokyo@esteri.it

sabato 23 luglio 2011

AEDO - Accademia Europea dell’Opera



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Il giorno 29 luglio p.v. alle ore 21.00 presso Villa Medici-Giulini, via medici, 6 Briosco (MB) si terrà la rappresentazione del Don Giovanni di W. A. Mozart, all’interno di AEDO – Accademia Europea dell’Opera.
Il cast è formato da: Josh Whelan, Kijong Wi, David Diston, Daniel Van Winden, Conlan Gassi, Margie Bernal (cover Barbara Kits), Stephanie De Ciantis, Nicole Dubinsky.

Musical Director, Oliver Gooch - 
Stage Director, Timothy Nelson
- Pianoforte, Cesar Canon
- Assistants to Stage Director, Joshua Borths, Susanna Doherty.
L’Accademia Europea dell’Opera (AEDO) è un nuovo programma nato da una collaborazione fra la Canadian Operatic Arts Academy (University of Western Ontario) e il Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini di Lucca (www.luigiboccherini.org). AEDO si rivolge ai giovani cantanti d’opera che desiderano sviluppare le diverse capacità artistiche richieste durante una performance teatrale operistica. Gli insegnanti internazionali coinvolti in AEDO guidano i partecipanti attraverso il mondo dell’opera, insegnando loro le diverse discipline connesse col mondo dell’opera (canto, arte scenica, dizione, coreografia).
AEDO si svolge presso Villa Medici Giulini, Briosco (MB), dal 20 luglio al 6 agosto 2011 e si concluderà con la performance di tre opere in forma scenica: il Don Giovanni (Briosco) e Le Nozze di Figaro (Pistoia) di W. A. Mozart e il Dialogo delle Carmelitane di Poulenc (Lucca).
Nel corso della serata sarà offerto a tutti i gentili ospiti un rinfresco nel giardino della villa.
L'ingresso è gratuito ed è quindi gradita la conferma al seguente indirizzo email: info@magadis.org


Centro Studi Opera Omnia Luigi Boccherini

venerdì 22 luglio 2011

Anticipazioni su FULL 5!




FULL sta cercando di crescere numero dopo numero. Nel contenuto, nella qualità e nella foliazione. Abbiamo iniziato con 32 pagine per raggiungere quota 40 già con il quarto numero. Il quinto, in uscita prevista per i primi giorni di settembre arriverà a 48. 48 pagine completamente in regalo distribuite attraverso i nostri canali attivi nelle città di FIRENZE, ROMA, LUCCA, PISA, VIAREGGIO e dallo scorso numero anche di MADRID.
A partire dal quinto alla lista si aggiungerà MILANO attraverso partnership di cui daremo notizia in seguito.
In termini di contenuto uno dei più consistenti ampliamenti sarà sicuramente quello relativo alla sezione 'FASHION'. Presenteremo tre distinti servizi moda, fra cui un report sul recente PITTI IMMAGINE.
Uno dei tre servizi presenterà una modella d'eccezione, ovvero la stessa responsabile moda di FULL, Costanza Spinetti, passata per una volta dalla penna all'obbietivo della macchina fotografica che l'ha ritratta in esclusiva per FULL, grazie alla collaborazione del fotografo Gianluca Martinucci assistito da Daniela Gabriela Antal Corbu. Di questo servizio, prima dell'uscita ufficale del quinto numero, presenteremo su questo sito un ampio backstage con foto e video dell'intero shooting.

giovedì 21 luglio 2011

ECCO OPERALIA A MOSCA



OPERALIA, l’annuale concorso internazionale di Plácido Domingo, ha stavolta luogo a Mosca dal 18 al 24 luglio 2011, nello storico e importante teatro Stanislavsky e Nemirovich-Danchenko.
I quaranta finalisti under 30 (scelti fra più di 500 profili di tutti i registri vocali e provenienti da tutto il mondo), sono arrivati da poche ore carichi di entusiasmo per partecipare e dimostrare la loro tecnica e bravura, e cimentarsi nel repertorio da loro scelto dinnanzi a 13 giurati, fra cui direttori artistici e sovrintendenti di prestigiosi teatri. Venti potranno accedere alla semifinale e a seguire solamente dieci saranno ammessi alla finale, sotto forma di Gala concerto, diretto dallo stesso Plácido Domingo, la sera del 24 luglio. Il Maestro Domingo non prende parte alle votazioni, ma segue sempre ogni concorrente, lo ascolta con attenzione, per poi fornire a ciascuno utili consigli.
Un’occasione unica, al di là del concorso, che sovente crea per tutti opportunità di lavoro a prescindere dal piazzamento in classifica.

OPERALIA venne fondata nel 1993 con l’intento di scoprire, seguire e avviare le carriere di alcuni fra i giovani più ricchi di talento del nostro tempo. Ogni anno il concorso ha sede in una città diversa, ospitato dal teatro dell’opera ed orchestra più significativi della città prescelta, e ogni anno Plácido Domingo nomina una giuria competente di commissari esperti, invitando i direttori artistici e i sovrintendenti dei teatri d’opera più importanti del mondo. Guardando le provenienze, scopriamo che vi sono pochissimi concorrenti europei, con grande sorpresa nessun italiano, o austriaco, o belga. Non si tratta di una scelta, ma di una coincidenza, dato che tre commissari, ciascuno in una località diversa del mondo, hanno ascoltato e selezionato le voci che partecipano, avendo ricevuto dei CD anonimi, senza alcuna informazione relativa all’età, alla nazionalità o etnia, al percorso di studi o capacità attoriale, senza neppure una fotografia. Molti vincitori delle precedenti edizioni di OPERALIA sono cantanti russi, è dunque il momento che questa celebre ed importante manifestazione abbia luogo in un paese, che è stato per lungo tempo, e continua ad essere ancora oggi, una delle più grandi scuole per giovani musicisti pieni di talento. OPERALIA è dunque felice di approdare a Mosca per la sua XIX edizione 2011, anno in cui uno dei nomi più celebri della cultura russa e una delle amiche e colleghe più care a Plácido Domingo, la Signora Galina Vishnevskaya, festeggia il suo 85° compleanno. Galina Vishnevskaya è membro onorario della giuria internazionale, in quanto fondatrice dell’omonimo centro, che è per OPERALIA una delle sedi più prestigiose. Infine il concorso ha l’onore e il piacere di annoverare nella giuria anche il famoso e acclamato baritono russo Dmitri Hvorostovsky.

Chi sarà la ‘star’ che andrà ad affiancarsi a José Cura Joyce DiDonato, Giuseppe Filianoti, Erwin Schrott, Nina Stemme, Inva Mula, Rolando Villazón, Hui He? Questi sono solo alcuni dei vincitori delle passate stagioni, per i quali OPERALIA si è rivelata una tappa indimenticabile e fondamentale per la loro carriera.

Queste le parole di Plácido Domingo: Spesso mi chiedono come venne alla luce Operalia. Nel corso degli anni ho sempre nutrito un grandissimo interesse per giovani cantanti di talento, e ho sempre riflettuto sulle enormi difficoltà che questi artisti devono affrontare agli inizi della loro carriera. Mi è apparso chiaro che il talento da solo non basta; è fondamentale per i giovani cantanti riuscire a catturare l’attenzione di quegli agenti, impresari, direttori artistici, direttori e registi che possono favorire carriere professionali. Il mio intento con Operalia è quello di aiutare non solo le voci migliori, ma anche di scoprire quei cantati che, per indole, carattere e carisma interpretativo, svelano di avere la potenzialità di diventare artisti completi. Individui come questi divengono le stelle di domani. Ecco perché la giuria non è composta esclusivamente di grandi cantanti ma include anche sovrintendenti, registi e direttori artistici. L’essenza di questa giuria internazionale in ogni edizione del concorso Operalia ha aiutato a creare importanti opportunità per tutti i candidati. Mi interessano molto i progressi di tutti i vincitori di Operalia, di cui seguo da vicino gli sviluppi e le carriere. Lo devo non solo a loro ma anche a tutti i miei colleghi ed amici che rendono possibile Operalia ogni anno.

martedì 19 luglio 2011

Lunatica Festival 2011



Lunatica Festival 2011: dal 24 Luglio al 5 Agosto un calendario di eventi, esclusive e prime nazionali di grande prestigio nella provincia di Massa-Carrara

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Si annuncia ricca di eventi, esclusive e prime nazionali la XVII edizione di Lunatica Festival (dal 24 Luglio al 5 Agosto), organizzato dalla Provincia di Massa-Carrara e divenuto ormai un appuntamento estivo irrinunciabile per appassionati di musica, danza e teatro.
Anche quest’anno il programma del Festival è di grande prestigio: il Festival esordirà il 24 luglio al Porto di Marina di Carrara con il concerto di Vinicio Capossela: “Marinai, Profeti e Balene”, un’opera sul fato, sul viaggio e il mare come metafora e scenografia del destino umano. Il giorno successivo, 25 luglio, l’Anfiteatro di Luni farà da cornice alla prima nazionale di Moni Ovadia e Marco Rovelli in “Homo Migrans”, riflessione sull’esperienza della migrazione, a metà tra teatro di narrazione e teatro canzone.
Altre prime nazionali sono quella dello spettacolo teatrale “Dinosauri”, che si terrà il 28 Luglio alla Fortezza della Brunella di Aulla, ispirato a Francesco d'Assisi e Vladimir Majakovskij - coproduzione Internazionale Teatri Del Vento ed Institutet For Scenkonst (Svezia) – ed il 1° Agosto “Le Baccanti” da Euripide, della Compagnia Teatro di Castalia/Balletto Civile, regia di Andrea Battistini, al Castello di Malgrate, Villafranca in Lunigiana.
Il calendario di Lunatica può vantare anche esclusive pensate e create appositamente per il Festival, come il concerto di Cristiano De Andrè, che il 29 Luglio porterà a Massa “Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria” e “Canto d’amore” di Alessio Pizzech, che il 2 Agosto al Castello Malaspina di Podenzana leggerà i grandi poeti d’amore di tutti i tempi, accompagnato dalle note del pianoforte.
Il cartellone darà spazio anche alle varie forme della danza: dal teatro fisico alla danza contemporanea, alle contaminazioni con l’arte circense, dando vita a momenti spettacolari e multiformi. Spazio anche alla poesia di Dino Campana, poeta dell’eccesso, esistenziale ed immaginativo, raccontato da Elisabetta Salvatori, il 3 Agosto al Parco comunale di Comano.
Come da tradizione, Lunatica punta sul fascino e sull’unicità dei luoghi per valorizzare gli spettacoli in calendario: saranno infatti siti, piazze, castelli della Lunigiana e borghi medioevali ricchi di storia a fare da sfondo a musica, danza, poesia e teatro. Alcuni saranno eccezionalmente aperti al pubblico, come Castiglione del Terziere, a Bagnone, che il 30 Luglio ospiterà lo spettacolo di Versiliadanza “Nell’anima dei luoghi”.
Gli spettatori potranno raggiungere facilmente i borghi della Lunigiana, sede degli spettacoli, grazie al servizio di trasporto gratuito “Bus sotto le stelle”. Per alcuni spettacoli è prevista una degustazione, grazie ad un itinerario del gusto che permetterà di far conoscere i sapori tradizionali del territorio.
Lunatica Festival è organizzato con il sostegno della Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, Camera di Commercio di Massa-Carrara, Accademia di Belle Arti di Carrara.
Informazioni sul programma completo di Lunatica Festival, biglietti e prevendite sono disponibili sul portale: www.lunaticafestival.com
Location: varie
Inizio spettacoli: ore 21.30 - Info: Tel. 0585/240063/816612/638

Yelling in your eyes



Interni Now di Marina di Carrara presenta la mostra collettiva Yelling in your eyes, a cura di Virginia Bertani e Giovanni Balestra, che inaugurerà il 30 luglio dalle ore 20:00. Gli artisti in mostra con ceramiche e tele di medio e piccolo formato sono: 108, Dast, El Gato Chimeny, M. Giacon, Mister G., D. Knore, Orticanoodles, M. P. Pace, D. Perissinotto, E. Rapa, Santy, S. Zattera, Zibe.
In occasione dell’inaugurazione Interni Now realizzerà una piccola “notte bianca” con musica e con artisti che eseguiranno una live performance.

Inaugura il 30 luglio alle ore 20:00 presso Interni Now di Marina di Carrara la mostra collettiva Yelling in Your Eyes. Il percorso espositivo, curato da Giovanni Balestra e Virginia Bertani, crea un circuito che, attraverso stili e tecniche proprie di ogni artista, ci fa spaziare attraverso mondi differenti. Gli artisti provenendo da background eterogenei - dall’underground, alla street art, passando per il pop surrealism - trasportano su tela soggetti estremamente vari, lavori densi di creatività, contrapponendo paesaggi fantastici alla deformazione spaziotemporale dei luoghi che reinterpretano visivamente le conformazioni delle città. Yelling in Your Eyes vuole rappresentare questa scena esponendo le opere dei 13 artisti che saranno visibili fino al 20 settembre.
Il peculiare trait-d’union tra le diverse opere, e che costituirà il tessuto del percorso espositivo, sarà rappresentato da una serie di open spaces, ognuno connotato da un proprio carattere grazie a ricercati complementi d’arredo.
Un insieme di importanti personalità artistiche unite in un’esposizione che nel giorno della sua inaugurazione presenterà anche una live performance su pannelli posizionati all’esterno delle sale espositive, che ospiteranno anche una serata in sintonia con l’evento, dove la musica invaderà le strade adiacenti Interni Now realizzando una notte bianca all’insegna dell’arte.

Titolo: Yelling in your eyes Artisti: 108 Nero, Dast, El Gato Chimeny, Massimo Giacon, Mister G., Diego Knore, Orticanoodles, Manuel Pablo Pace, Daniela Perissinotto, Elena Rapa, Santy, Stefano Zattera, Zibe
Sede: Interni Now, Via C. Fiorillo 11, Marina di Carrara (MS)
Info: info@interninow.it , tel. +39.0585.633084
Curatore: Virginia Bertani e Giovanni Balestra
Inaugurazione: Sabato 30 Luglio ore 20:00-01:30
Date: Dal 30 Luglio al 20 Settembre, dal Lunedì al Sabato ore 10-13 e 15-19
Ingresso: Gratuito

Alla Versiliana l'Igor Moiseev Ballet



Dalla Russia arriva sul palco della Versiliana l’Igor Moiseev Ballet martedì 19 luglio alle 21.30 per il secondo appuntamento con la grande Danza internazionale nel ricco cartellone della 32° edizione del Festival La Versiliana di Marina di Pietrasanta, firmato dal direttore artistico Luca Lazzareschi.

Uno spettacolo grandioso, nell’anno in cui si celebrano la lingua e la cultura russa in Italia, che vedrà protagonisti i ballerini del Balletto di Stato Accademico Igor Moiseev, la più importante compagnia di danze popolari e folkloriche del mondo, che porta il nome di Igor Aleksandrovič Moiseev, tra i maggiori coreografi del XX secolo (1906 – 2007), maestro di ballo e coreografo più noto in Russia, patria dei più grandi talenti della danza, iniziatore di un nuovo genere di arte scenica: la coreografia accademica al servizio della danza popolare.

Il repertorio dell’Igor Moiseev Ballet vanta circa 300 opere tra danze, miniature, quadri coreografici e suite, balletti di un atto su musica di compositori quali: Aleksandr Borodin, Mihail Glinka, Nikolaj Rimskij - Korsakov, Modest Musorgskij, e molti altri. La compagnia, giovani tra i 23 e 25 anni, presenterà alla Versiliana un programma ricco ed eterogeneo delle più celebri danze popolari: dalle Danza Russa Estate e Venzelja, alla Danza Calmucca, Danza Tartara, Danza Agiara «Horumi», poi ancora una Suite di danze moldave «Hora», «Čiokyrlija», «Žok», la Tarantella siciliana, per concludere con le Danze Polovesiane sulle musiche di Borodin.
Simbolo di un’arte altamente professionale e al tempo stesso estremamente pura e appassionata, L’Igor Moiseev Ballet nasce nel 1937 come prima compagnia professionale di danza folklorica del mondo ed il suo fondatore e direttore, Igor Moiseev, è stato uno dei maestri di ballo e coreografi più noti della Russia, insignito di vari titoli e onorificenze (“Artista Emerito del Popolo Russo”, “Eroe dell’Emulazione Socialista”, “Premio Lenin”, “Ordine per i Meriti alla Patria” di I e II livello, “Premio Triumph” e più di trenta altre onorificenze in patria e all’estero).
Il repertorio estremamente ampio, fa della Compagnia un vero e proprio teatro accademico di danze popolari che porta sul palcoscenico la purezza, la solare visione della vita, l’ottimismo, lo splendore e la forza della vita che la caratterizzano, con la missione di avvicinare i popoli attraverso l’autenticità e il rispetto delle tradizioni.

Intanto cresce l’attesa, tra gli appassionati di danza e non solo, per la grande serata di gala che vedrà protagonista la stella più brillante del firmamento della danza Classica, Svetlana Zakharova, Étoile del Teatro Bolshoi di Mosca ed Etoile del Teatro alla Scala dal 2007, che si esibirà alla Versiliana il 13 agosto con i solisti del Teatro Bolshoi e del Teatro dell’Opera di Kiev. Un evento d’eccezione, con una delle più prestigiose accademie di danza mondiali e con la sua etoile, definita dalla critica una delle migliori ballerine di danza classica al mondo che unisce ad una superba padronanza tecnica una raffinata delicatezza e partecipazione emotiva nell'espressione dei movimenti sempre eleganti.


BIGLIETTERIA:
I biglietti per gli spettacoli del Festival La Versiliana sono in vendita su www.laversilianafestival.it e su www.ticketone.it. I biglietti possono essere acquistati anche presso il nuovo punto vendita in Piazza Duomo a Pietrasanta, al Teatro Comunale (tel. 0584-795511) e botteghino della Versiliana a Marina di Pietrasanta (viale Morin, 16 tel. 0584 265757
Info e prenotazioni: tel. 0584. 265757

venerdì 15 luglio 2011

Tony Cragg a Lucca con "It is, it isn’t"




Autore: Francesco Zavattari, Direttore Editoriale di FULL Magazine e 4rum.it

In una città come Lucca ogni evento sembra tingersi del tono più prestigioso, quello della 'cultura'. Sarà per la storia incredibile di questo luogo unico, sarà per il tipo di atteggiamento diffuso fra organizzatori e fruitori di vario genere, ma il capoluogo toscano propone davvero molti spunti di interazione socio-culturale.
Certo, c'è però da analizzare con occhio attento quanti di questi eventi davvero presentino connotati interessanti ed elevati. Non tutti.

A tal proposito è nata da poco una nuova associazione il cui fine è quello di proporre altissima cultura a un pubblico più vasto possibile. Si tratta dell'Associazione San Cristoforo Art-Philosophy- Science-Spirituality, che si impone ulteriormente 'col botto' portando a Lucca il grande scultore e maestro Tony Cragg, proveniente da una città che in termini artistici è stata capace di sfornare non solo i ben noti Beatles.
Un percorso artistico adattato a un percorso urbano vero e proprio all'interno della cinta murale lucchese. Un modo dinamico di assaporare un tipo di scultura dinamica, che fa dello sviluppo a strati verticali il suo concettuale punto di innovazione e il suo materiale sfoggio di maestria.
Oltre ad arricchire questa grande iniziativa, opere importanti dalle serie “Early Forms” e “Rational Beings” hanno dato lo spunto a Jon Wood, curatore della mostra, di sviluppare all'interno del catalogo una profonda analisi relativa alla correlazione fra poesia e scultura nell'immaginifica visione di Cragg.

Più che una mostra, un'esperienza assolutamente consigliata.


Periodo: 26 giugno 2011 – 10 settembre 2011
Luoghi:
Lucca: Chiesa di San Cristoforo, Piazza San Michele, Piazza Del Giglio

Il progetto è stato ideato e curato da Stefania Trolli, in collaborazione con Arturo Nardini, Lisa Tucci Russo. promosso e organizzato dalla neonata Associazione San Cristoforo Art-Philosophy- Science-Spirituality
Mostra a cura di Jon Wood
L'evento è progettato come un percorso artistico all'interno delle mura cittadine e sarà patrocinato da Diocesi di Lucca, Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Regione Toscana.

Bio - Tony Cragg
Il professor Tony Cragg è anche direttore dell’Accademia di Belle Arti di Düsseldorf. Nel 2007 ha ricevuto il Praemium Imperiale per la scultura. Il Museum Küppersmühle di Duisburg sta attualmente ospitando un’ampia retrospettiva della sua opera e le sue sculture sono in mostra al Louvre di Parigi. Sempre quest’anno tre sue grandi mostre verranno allestite presso la Scottish National Gallery of Modern Art di Edinburgo e presso il Nasher Sculpture Center di Dallas.
Bio - Jon Wood
Il dottor Jon Wood dirige il programma di ricerca e cura le mostre del Henry Moore Institute. Ha scritto diffusamente sulla scultura del ventesimo secolo e contemporanea, e ha un interesse di lunga data per la scultura di Tony Cragg. È cocuratore di Modern Sculpture Reader (2007), Sculpture in 20th century Britain (2003) e al momento sta compilando Sculpture Now, una raccolta di scritti sulla scultura contemporanea, che sarà pubblicato quest’anno da Richter Verlag.


Fotografie © Paolo Cerri concesse in utilizzo per la pubblicazione dall'ufficio stampa competente

domenica 10 luglio 2011

E' nato DOVESUONARE.it



Siamo felici di presentare la nascita di un nuovo sito facente parte del network di 'Studio Matitanera', cui noi per primi facciamo riferimento.
DOVESUONARE.it è un portale dedicato a chiunque, a vario livello, da una parte o dall'altra si occupi di musica live.

Ecco la descrizione del sito:

DOVESUONARE.it offre la possibilità di segnalare un locale in cui le band possano esibirsi. Oltre a questo, al contrario, offriamo una vetrina alle band stesse che desiderino mettersi in mostra e 'offrirsi' per serate live. In questo modo si crea un rapido ed efficace circuito che permette alle band di suonare fuori dai propri confini e a chi offre spazi per musica live di proporre un'offerta più ampia e qualitativa.

Come si può comparire su DOVESUONARE.it? E' gratuito, senza bisogno di registrazione alcuna e molto semplice!

- Hai un locale? Organizzi un concorso o comunque offri spazi per musica live?

- Hai una band? Un'orchestra o un coro? Sei un musicista solista?

giovedì 7 luglio 2011

FULL presentato in Spagna!



Domenica 3 luglio 2011 FULL Magazine ha fatto il suo esordio spagnolo ufficiale. Il prestigioso Corral de la Moreria, ristorante nostro partner, ha infatti dato inizio alla distribuzione delle riviste e ha omaggiato la redazione con un discorso di saluto pronunciato da una delle bellissime ballerine di flamenco durante il fantastico spettacolo. Il Corral de la Moreria è infatti stato dichiarato il 'Tablao Flamenco' più importante e rinnomato nel mondo.
FULL dedicherà a Madrid e in particolare al 'Corral' un intero speciale all'interno del prossimo numero previsto per l'inizio di settembre.

Un ringraziamento speciale a Juan Manuel e Armando Del Rey (ritratto nella seconda foto sotto) per la loro preziosissima stima e collaborazione.


sabato 2 luglio 2011

Backstage del Concorso Lirico Internazionale Città di Lucca - Giacomo Puccini


Backstage a cura di Silvia Cosentino (redazione) e Francesco Zavattari (fotografia)

Alla terza edizione del "Concorso Lirico Internazionale Città di Lucca - Giacomo Puccini" FULL Magazine e 4rum.it hanno deciso di decicare un reportage fotografico insolito. Ogni esibizione infatti è stata immortalata dal backstage.

Leggi la recensione della serata

La bellissima Silvana Froli, madrina del concorso, al trucco prima dell'evento


Peter Balczo, Ungheria, Tenore, "Il Lamento di Federico" dall'opera L'arlesiana di Cilea
Questo concorrente è stato scelto dal Maestro Marco Tutino, Presidente della Scuola dell'Opera Italiana, per accedere direttamente alla prova finale valida per l'ingresso alla Scuola dell'Opera Italiana

Nadia Pirazzini, Italia, Mezzo Soprano, "O ma lyre immortelle" dall'opera Sapho di Gounod


Carmen Topciu, Romania, Mezzo Soprano, "Se Romeo t'uccise" dall'opera I Capuleti e i Montecchi di Bellini (1° classificato)

Hee Jin Oh, Corea del Sud, Soprano, "Pleurez, mes yeux" dall'opera Le Cid di Massenet (2° classificato)


In Hui Kim, Corea del Sud, Baritono, "Nulla silenzio" dall'opera Il Tabarro di Puccini (3° classificato)

Se Min Kim, Corea del Sud, Baritono, "Per me giunto, io morrò" dall'opera Don Carlo di Verdi


Daniela Pacurar, Romania, Soprano, "Mi chiamano Mimì" dall'opera La Bohème di Puccini
Menzione d'onore dall'Istituto Boccherini di Lucca come 'Premio Boccherini': un concerto nella prossima edizione di 'Open 2012'

La commissione valuta una delle esibizioni

Martina Aspro, ottima presentatrice della serata

Olga Jelinkova, Repubblica Ceca, Soprano, "Glitter and be Gay" dall'opera Candide di Bernstein


Tutti gli otto finalisti

In Hui Kim - 3° classificato: borsa di studio di € 1000,00

Hee Jin Oh - 2° classificato: borsa di studio di € 3000,00

Carmen Topciu - 1° classificato: borsa di studio di € 5000,00




Membri della commissione:

M° Daniele Callegari Direttore d'orchestra e Presidente della Commissione
M° Elio Boncompagni Direttore artistico Teatro del Giglio, Lucca
Sig.ra Giuseppina Russo Direttrice artistica de La Compagnia di BelCanto, Milano
M° Giampaolo Mazzoli Direttore dell'Istituto Musicale Luigi Boccherini, Lucca
M° Marcello Lippi Direttore artistico Teatro Verdi di Pisa
M° Alberto Paloscia Direttore artistico Teatro Goldoni di Livorno
M° Arnold Joachim Direttore artistico di Festival Opera St. Margarethen, Austria
M° Markus Laska Agenzia Lirica 'Atelier Musicale' di Virginio Fedeli
M° Onofrio Claudio Gallina Direttore d'orchestra
Sig.ra Maria Arnaout Direttrice artistica del Teatro dell'Opera di Damasco
M° Nahel Al Halabi Direttore d'orchestra (Syria)

III Edizione del Concorso Lirico "Città di Lucca - Giacomo Puccini"


Autore: Silvia Cosentino
Foto: Francesco Zavattari

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Quest'anno l'associazione Club La Bohème si è unita a Puccini Opera nell'ottica di migliorare l'organizzazione dell'evento. Desidero che venga dato più spazio possibile a questi ragazzi che troppo spesso rimangono nei meandri dei conservatori e delle piccole realtà locali, ovvero dare loro la possibilità di essere giudicati da commissioni che, per certo, possono fornire qualche sbocco. La giuria di quest'anno vede, tra l'altro, riuniti i tre direttori artistici del polo lirico toscano: è una commissione severa, ma anche disponibilissima a fornire suggerimenti e spiegazioni ai candidati. Questo è il mio scopo, che il concorso dia la possibilità di essere notati e contattati anche a quei ragazzi che non sono arrivati in finale. Per il prossimo anno sogno di finalizzare l'iniziativa alla realizzazione di un'opera pucciniana con un cast interamente composto da giovani.

In questo modo il soprano Silvana Froli, lucchese per nascita ma cittadina del mondo per vocazione pucciniana, ci parla del Concorso Lirico Città di Lucca – Giacomo Puccini, giunto quest'anno alla terza edizione: organizzato dall'Associazione Puccini Opera (a cui fa capo, tra l'altro, un'interessante mostra dedicata all'opera del Maestro) e dal Comune di Lucca con la collaborazione del Teatro del Giglio e dell'Istituto Musicale “Luigi Boccherini”, l'evento ha visto esibirsi, tra il 24 e il 26 giugno, oltre cinquanta giovani cantanti di varia nazionalità. In palio, oltre a riconoscimenti economici, la possibilità, come sottolineato dalla Froli, di essere notati e convocati da realtà che consentano loro di esibirsi in variegati contesti. Presieduta dal M° Callegari, la commissione ha visto presenti: i tre direttori artistici dei Teatri di Lucca, Pisa e Livorno (rispettivamente i Maestri Boncompagni, Lippi e Paloscia); Giuseppina Russo, Direttrice artistica de “La compagnia di BelCanto” di Milano, qui referente del M° Veronesi, Direttore Artistico della Fondazione Festival Pucciniano; il Direttore dell'Istituto Boccherini, M° Mazzoli; il Direttore Artistico di Festival Opera St. Margarethen (Austria), M° Joachim; il M° Markus Laska dell'agenzia lirica “atelier musicale” di Virginio Fedeli; il M° Gallina; la Direttrice artistica del Teatro dell'Opera di Damasco, Maria Arnaout; il M° Nahel Al Halabi.

La signora Russo ci lascia le sue impressioni. In questa bella vetrina abbiamo riscontrato un livello complessivamente buono, con molte voci giovani e interessanti. Se da un lato ha partecipato una percentuale bassa di italiani, abbiamo dall'altra avuto tantissimi stranieri assidui dei concorsi. A fronte di ottime voci si nota purtroppo uno studio incompleto, carenza di preparazione in dizione, in pronuncia della lingua, a volte anche nella musicalità. Più in generale, molti di questi stranieri non sono ancora pronti per affrontare un pubblico italiano. La commissione è stata molto severa e ha tenuto in considerazione tutti gli aspetti: per esempio, molte belle voci non sono passate in finale per carenze dal punto di vista interpretativo, proprio perché non si è mai smesso di pensare alla completezza che un'esibizione professionistica richiede. Abbiamo comunque lavorato serenamente, in assoluta trasparenza e disponibilità: già in sede di eliminatorie è stata esposta la motivazione dei giudizi a tutti coloro che lo hanno richiesto. Svoltasi presso il Teatro del Giglio domenica sera, 26 giugno, la fase conclusiva del concorso ha visto esibirsi gli otto finalisti (non senza una forte dose di emozione), ognuno con un'aria assegnata dalla commissione. Notevolmente impegnativa per tutti, la scaletta spaziava da Bellini a Bernstein, passando per Cilea, Gounod, Massenet, Puccini e Verdi.
Presentato dalla bella e brava Martina Aspro, l'interessante concerto si è concluso con la premiazione del mezzosoprano Carmen Topciu (1° premio – borsa di studio di 5000 euro), del soprano Hee Jin Oh (2° premio – borsa di studio di 3000 euro) e del baritono In Hiu Kim (3° premio – borsa di studio di 1000 euro). Il 29 novembre prossimo, anniversario della morte di Puccini, i vincitori si esibiranno in concerto, sempre al Teatro del Giglio.
A Daniela Pacurar è andata la Menzione d'Onore da parte dell'Istituto Boccherini (il soprano potrà cantare nella prossima edizione di Open 2012), mentre il tenore Peter Balczo è stato scelto dal M° Tutino per accedere direttamente alla prova finale di ammissione alla Scuola dell'Opera Italiana.
Adesso non resta che aspettare l'edizione del prossimo anno, curiosi di assistere a questa “Bohème dei giovani”, lodevole sogno nel cassetto della signora Froli.

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